CHE GENERE DI VOTO? Parole e immagini dalla stampa friulana sul primo voto delle donne (1946-1948)


Un viaggio nella storia del voto, della parità dei diritti e della rappresentanza femminile nelle istituzioni democratiche.

CHE GENERE DI VOTO? Parole e immagini dalla stampa friulana sul primo voto delle donne (1946-1948)

Nata dalla collaborazione tra A.N.P.I e l ‘Associazione Se non Ora Quando? (SNOQ) di Udine, questa mostra, ripercorre uno dei passaggi storici della ricostruzione del nostro paese alla fine della II Guerra Mondiale.

Nel 1946 infatti, in Friuli come nel resto d’ Italia, per la prima volta le donne esercitano il diritto di voto. In primavera partecipano alle elezioni amministrative per far rinascere, dopo l’era fascista, organismi comunali rappresentativi e nuovamente il 2 giugno si recano alle urne per il Referendum tra monarchia e repubblica e l’elezione dell’assemblea Costituente.

Dunque, dopo settanta e più anni di battaglie suffragiste, le donne che hanno compiuto 21 anni e che rappresentano metà della popolazione, possono esprimere finalmente la loro scelta politica ed istituzionale.

La ricerca storica sviluppata per questa mostra da un team di studiose  ha tuttavia raccolto fonti inedite e dati che dimostrano le diverse sfaccettature di un traguardo che, se da un lato attesta l’avvio dell’emancipazione giuridica delle donne, dall’altro lato pone in luce forti ostacoli culturali che ne frenano il compimento. Soprattutto in questa area di confine, dove si protrae l’ occupazione militare degli Alleati e resta aperta la questione di Trieste e delle rivendicazioni territoriali jugoslave, il contrasto tra il fronte cattolico e quello laico socialista e comunista, ricade con particolari connotazioni etiche e di propaganda sull’’elettorato femminile.  

La libera stampa e le testate dei principali partiti friulani lo testimoniano quando, nella imminenza del voto tra il 1946 e il 1948, diffondono, interpretano, correggono o addirittura censurano e ridicolizzano i temi dell’emancipazionismo.

Il pregiudizio sul protagonismo e sulla presenza delle donne nello spazio della politica prende nuove forme. 

Una sintesi dei principali articoli che attestano il tono di questo dibattito e dei tanti pregiudizi è resa nei pannelli espositivi dedicati alla stampa locale intitolati Le donne parlano alle donne, Chiamata al voto, La guerra fredda del voto dove si citano brani tratti da  « La Donna friulana», « Il Lavoratore friulano », «Lotta e lavoro», «Il nuovo Friuli», «La vita Cattolica» , «La Patrie dal Friûl», « Il Messaggero Veneto», «PUF-Partito umoristico  friulano», « Il volontario della Libertà ».

Per avvantaggiare le persone in visita alla mostra, si riporta di seguito la versione integrale  dei principali  articoli  citati nei pannelli  contestualizzata  nella  specifica pagina della testata.

La mostra si conclude con i pannelli Il diritto di contare, Passaggi di Testimone, La rappresentanza dopo il 1948  dove vengono esposti i risultati elettorali che provano la ricaduta del passaggio storico che si è compiuto.  Alcuni dati statistici elaborati fino al 2018 pongono all’ attenzione  le contraddizioni rispetto al godimento pieno dei diritti connessi al voto. L’esigua presenza di donne  come candidate ed elette nei consigli comunali , e in altri organi  della rappresentanza a livello regionale e nazionale attestano un consistente ritardo storico sul versante della partecipazione attiva  e dell’accesso ai livelli decisionali.

CALENDARIO DELLE  SEDI  E DATE DI ESPOSIZIONE

A Udine è stata inaugurata  il 1° giugno 2022  

Ad Aquileia  è stata allestita dal 5 al 19 agosto 2022presso la Piccola Pinacoteca di Aquileia. Qui la pagina Facebook della sezione ANPI Aquileia : https://bit.ly/3wHMDLg

A Codroipo verrà allestita dal 14 al  23 ottobre 2022

A Ruda  verrà allestita dal 10 al 30 novembre 2022

A Paluzza verrà allestita da metà dicembre 2022 ai primi di gennaio 2023

A Tolmezzo verrà allestita dal 1° al 31 marzo 2023

INFORMAZIONI TECNICHE

La mostra è costituita da n. 15 pannelli  (ogni pannello misura cm 80 x cm 120).
pannelli non sono autoportanti perciò è sempre necessario un preventivo sopralluogo nella sala espositiva per verificare gli spazi e il tipo di supporto sul quale andranno appesi.

Qui l’ elenco dei principali articoli e documenti citati nei pannelli collegati tramite QR code: https://wp.me/p699xj-3eD