Giannino Bosi “Battisti”

Piacenza, 22 febbraio 1920 – Palcoda (Tramonti di Sotto), 9 dicembre 1944, Medaglia d’oro della Resistenza.

Studente di economia e commercio alla Università Cattolica di Milano, interruppe gli studi quando venne chiamato alle armi.

Sottotenente di complemento, l’1 settembre 1943 fu assegnato al I Reggimento di fanteria “Re” di stanza a Cividale. A metà settembre andò tra i partigiani e, nel battaglione Garibaldi, scelse il nome di battaglia di Battisti. Apprezzato per il coraggio e la preparazione militare, divenne nell’autunno ’44 comandante della brigata Garibaldi “Tagliamento”, poi comandante dei Gruppo Brigate Garibaldi Sud.

Durante i grandi rastrellamenti dell’autunno-inverno ’44, ferito a un ginocchio non potendo seguire gli altri comandanti, riparò sopra l’abitato di Palcoda con alcuni suoi partigiani e con Jole De Cillia “Paola”, con la quale nell’estate era nata una storia d’amore.

Sorpreso dai fascisti del battaglione Valanga della Decima MAS, cadde in combattimento con Paola, mentre 10 dei suoi uomini, catturati, furono fucilati il giorno dopo contro il muro del cimitero di Tramonti di Sotto.

 

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