La divisione unificata Garibaldi – Osoppo “Natisone”

 

All’inizio dell’estate 1944, la Brigata Garibaldi “Natisone”, a cui si è aggregata la missione inglese “Tucker”, si sposta dal Collio alla pedemontana del Friuli orientale, ponendo il suo comando a Canal di Grivò (Faedis). Con la creazione di un’altra brigata, il 17 agosto diventa divisione, con Mario Fantini “Sasso” comandante, Giovanni Padoan “Vanni” commissario, Ferdinando Mautino “Carlino” capo di stato maggiore. L’organico è di circa 2000 partigiani.

Alla fine primavera del ’44, nella zona di Attimis si formano tre battaglioni osovani che, in agosto, diventano cinque e si raggruppano nella 1.a brigata Osoppo “Friuli”. Il comandante è Manlio Cencig “Mario”; il delegato politico è Alfredo Berzanti “Paolo”; l’organico è di circa 1000 partigiani.

L’esistenza di diverse formazioni nella medesima zona pone il problema di trovare un coordinamento: per questo ci sono incontri con i comandanti, con Aldo Moretti “Lino” del CLN Provinciale e con  il maggiore Vincent Hedley, comandante della missione inglese. Si arriva in luglio a un Comando di coordinamento, quindi il 19 agosto a un comando unico.

Nasce così la divisione Garibaldi – Osoppo, con comandante “Sasso”, commissario “Vanni” , vice comandante Francesco De Gregori “Bolla”, vice commissario “Paolo” e capo di stato di maggiore “Carlino”.

La formazione unificata difende la zona libera del Friuli orientale; il rastrellamento successivo porrà fine al comando unificato.

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